Elena Cattaneo

Messaggi in ceramica

NAPOLI

Prodotti in ceramica dei primi del ‘900 reinterpretati attraverso un attento lavoro di ricerca iconografica. Questo il concept di PiattoUnico, progetto nato dalla passione di Emanuela Sala, architetto d’interni.

Ho partecipato a Edit Napoli già alla prima edizione l’anno scorso e ci sarò anche quest’anno” mi dice al telefono Emanuela Sala, ideatrice di PiattoUnico. “Mi sono sentita subito in sintonia con questa nuova fiera dedicata al design editoriale e d’autore e mi piace moltissimo l’idea di realizzare un progetto inedito. Lanciare un prodotto nuovo all’anno, per noi che occupiamo quel mondo di mezzo tra design e artigianato, è l’ideale. Abbiamo finalmente a disposizione il tempo per riuscire a produrre qualcosa che vada un po’ oltre i nostri stessi canoni, è uno stimolo a esplorare.
Emanuela, poi, mi racconta di come sia iniziata la sua attività con la ceramica. Grazie al suo lavoro, l’interior designer, ha collaborato a lungo con un amico restauratore: i suoi progetti, infatti, prevedono sempre una grande attenzione al recupero. Frequentando e amando i mercatini dell’antiquariato, ha scoperto il mondo della ceramica antica e ha cominciato a utilizzare piatti e oggetti recuperati come base per i suoi decori, di impatto contemporaneo, ma nati da studi e ricerche iconografiche. Dal 2016, primo anno di presenza al Fuorisalone di Milano, PiattoUnico ha preso forma come realtà commerciale vera e propria e ogni anno allarga gli orizzonti delle sue proposte: come le piastrelle Casalingo (foto sotto), realizzate per Edit Napoli 2019.

P.S. L’edizione 2020 di Edit Napoli è prevista dal 16 al 18 ottobre, con apertura gratuita al pubblico, presso il Complesso di San Domenico Maggiore (Vico San Domenico Maggiore 18, Napoli).

Info: www.piattounico.eu – su Instagram: @piattounico

Collezione Ipse Dixit, decorata con testi classici di grandi autori.
Sopra, Casalingo, piastrelle cm 15×15.
Nella foto piccola in alto, vaso-collage 3D Triangolo, collezione One-Off.