Lavabi di oggi

Non solo colori, ma forme, materiali innovativi e accostamenti inediti caratterizzano i nuovi lavabi presentati durante la Milano Design Week da Antoniolupi

Tra i tanti percorsi, più o meno logici, che mi hanno condotto alla scoperta degli allestimenti proposti dalle aziende durante la Design Week milanese, mi sono concessa del tempo nello showroom di Antoniolupi dove ho avuto il piacere di ascoltare il racconto delle novità e dei progetti in corso.

photo @elenacattaneo.it

È stato un incontro speciale, sia perché incredibilmente ho trovato un momento tranquillo (caso rarissimo in quei giorni), sia perché solo quando i prodotti te li spiegano nel dettaglio riesci ad apprezzarli fino in fondo.

La vasca che ho fotografato, esposta in vetrina, è una delle tante novità del 2019. Si chiama Mastello, è stata disegnata da Mario Ferrarini e rappresenta quello che concretamente è: una micro oasi di relax. La forma è essenziale, le dimensioni contenute, quindi adatte a tutti i bagni, ma anche nel minimalismo non è stato tralasciato alcun elemento di comfort: il bordo leggermente rialzato da una parte, per esempio, funge da poggiatesta e la pedana esterna, che potrebbe apparire un oggetto a sé stante, è il gradino per accedere alla vasca senza alcuno sforzo.

Il mondo dei lavabi di Antoniolupi però, è quello che ha attratto di più il mio sguardo e non solo, i materiali e le finiture proposte, infatti, invitano ad allungare le mani e a percepire sensazioni tattiche inusuali.

Albume Legno

photo @elenacattaneo.it

La famiglia di lavabi freestanding Albume di Carlo Colombo (che ha già vinto il Wallpaper Design Award 2019) ha dato alla luce un nuovo “pargolo”, il modello con colonna di base in legno abbinata al bacino in resina Cristalmood. Il risultato è un lavabo che assomiglia poco a un lavabo e che spodesta l’immaginario classico del bagno tutto bianco a favore di un ambiente più caldo, accogliente e disinvolto, capace di dialogare con l’arredamento di tutta la casa.

Il bacino è proposto in due forme, Cono e Bolo, e nelle 10, attualissime, varianti di colori della resina Cristalmood, mentre la base in legno si può scegliere nelle essenze Rovere Naturale, Rovere Thermo e Noce Canalet. Lo sviluppo e la ricerca su innovazione, materiali e tecnologia, per la quale si distingue l’azienda toscana fin dalla sua nascita (siamo alla vigilia del 70esimo anniversario), trova anche in questo prodotto una nuova conferma.

Opale

Opale è un progetto a quattro mani nato dalla collaborazione tra il designer Carlo Colombo e Andrea Lupi, art director dell’azienda. La collezione rappresenta, con un segno geometrico forte, il procedere convinto della ricerca avviata con la resina Cristalmood e le sue potenzialità espressive, nel campo del colore come in quello delle forme.

Opale, che già con il suo nome attira la mente verso il mondo delle pietre preziose, è disponibile nella versione realizzata interamente in Cristalmood oppure, secondo le esigenze personali, con il bacino e la colonna prodotti in materiali contrastanti: la traslucenza del Cristalmood, infatti, può essere sostenuta da un solido marmo o, viceversa, si può scegliere un bacino opaco, dall’immagine un po’ rétro in marmo, a cui abbinare la colonna sfaccettata, assolutamente contemporanea, in Cristalmood.

Oltre alla forma decagonale, il bacino, poi, è proposto in una forma tonda più classica, anche soprapiano, così come la colonna si può scegliere prismatica o cilindrica.

Vitreo

photo @elenacattaneo.it

Anche Vitreo è un progetto di Carlo Colombo e Andrea Lupi ed è la risposta ideale per chi si sta chiedendo come rinnovare l’immagine del proprio bagno. La nuova palette dei 10 colori di Cristalmood è già una soluzione: non serve stravolgere l’ambiente, infatti, per cambiarne l’atmosfera, a volte basta anche solo un elemento colorato scelto con cura.

Vitreo è un monoblocco di resina Cristalmood e proprio di questo materiale esprime, al meglio, tutte le potenzialità: sfumature, lucentezza, trasparenza. Ma non solo, Cristalmood, la resina poliestere creata da Antoniolupi, rende unico ogni prodotto grazie al suo processo di produzione: gli oggetti, infatti, una volta estratti dagli stampi in silicone, devono essere rifiniti e lucidati a mano, come se fossero di pietra. Dato questo approccio artigianale, ogni prodotto in Cristalmood è irripetibile e non potrà essere identico a un altro.

 

In collaborazione con Antoniolupi.

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