La libreria con i LED integrati

Per la zona giorno e la zona notte, un sistema modulare che arreda e illumina: è Continuum, un progetto di Matteo Nunziati per Natevo

La collezione Continuum, disegnata da Matteo Nunziati per Natevo, appare per la prima volta in un appartamento da lui stesso arredato in una delle residenze Zaha Hadid a Milano City Life. Da allora, era il 2013, Continuum ha cominciato a farsi conoscere per l’estrema versatilità e per la sua doppia identità: spenta o accesa.

Mi occupo di arredamento da tanti anni e ho sempre avuto una certa resistenza a descrivere le cosiddette “pareti attrezzate”: è una resistenza assolutamente personale, dettata dal fatto che ai miei occhi questo tipo di mobili appare come un invito alla spersonalizzazione dello spazio. Come se le persone, scegliendo una parete attrezzata, deleghino al mobile stesso l’identità di un’intera parete del proprio living.

Continuum mi ha fatto cambiare idea prima di tutto per l’utilizzo, puntuale e sapiente, del sistema di illuminazione integrato. La luce e gli elementi della struttura, infatti, sono assolutamente in simbiosi: non si tratta di una libreria dotata di punti luce, ma, appunto, di un mobile che, secondo le esigenze di chi vive quella stanza in un determinato momento, si presenta al naturale oppure si illumina per irradiare luce intorno a sé.

I LED sono integrati nei montanti verticali della struttura, disponibili in finitura bronzata o gris sablé: la luce che si percepisce, quindi, non è mai diretta, tranne quando diventa necessario per la sua funzione, come nei casi dello scrittoio e del comodino.

L’accensione dei LED può avvenire, a scelta, con interruttore, con telecomando a dimmer, o con tecnologia Casambi, una app che permette di accendere, spegnere e regolare l’intensità luminosa della luce da remoto tramite smartphone o tablet (disponibile per Android e Apple).

Ed infine la versatilità: Continuum consente soluzioni estremamente personalizzabili, adatte in soggiorno come nella zona notte. Può essere libreria piccola, media o grande, mobile porta tv e home theatre, boiserie luminosa e scaffale da sistemare accanto al divano, parete attrezzata retro letto e scrittoio. Le finiture disponibili sono due essenze in legno, rovere caffè e noce Canaletto Rialto, e cinque proposte in uno speciale materiale antigraffio.

La semplicità compositiva permette di creare composizioni adatte ad ambienti di ogni dimensioni e caratterizzati dagli stili più diversi, ma non si tratta solo di semplicità a tutto tondo, c’è l’aggiunta di alcuni dettagli capaci di rendere unico un angolo dai tratti anonimi: l’elemento retro-divano, per esempio, può essere dotato di separatori spostabili ad “U” in cristallo extra chiaro, da usare come contenitori o ripiani.

Continuum è uno degli esempi più chiari per raccontare il marchio Natevo, nato dalla quarantennale esperienza di Flou, con la volontà di ideare, produrre e commercializzare arredi dotati di luce integrata, capaci di fornire un’illuminazione autonoma, senza bisogno di aggiungere, nella stanza, altri corpi illuminanti.

In collaborazione con Natevo

Articoli simili

Web Design: Ivan Rachieli