La sauna svedese per la rinascita

Benvenuti a Kiruna, la città svedese delle miniere di ferro, dove la sauna d'oro celebra l'inizio di una nuova epoca

A nord della Svezia, vicino ai confini con la Norvegia e la Finlandia, si trova l’area abitata più vasta della Lapponia. Superando il nostro immaginario che, sicuramente ci ha già trasportato tra paesaggi fiabeschi, aurore boreali e villaggi di babbi natali, atterriamo a Kiruna, una città di circa 20.000 abitanti famosa per le sue miniere di ferro, nello specifico per i depositi di magnetite più grandi al mondo. È facile intuire, quindi, che la storia economico-sociale di questa città sia strettamente legata a quella dell’attività mineraria cominciata nel XVIII° secolo e tutt’ora in corso. Cercando notizie ho trovato un articolo su Internazionale di Gianluca Didino che descrive molto bene il suo viaggio a Kiruna:

“…quando ho detto che andavo a Kiruna devono avermi preso per matto, perché basta cercare il nome della città su Google Images per rendersi conto che Kiruna demolisce in un colpo solo tutto l’immaginario di renne e aurora boreale che la Lapponia generalmente porta con sé… Ancora oggi gli abitanti di Kiruna che vivono abbastanza vicino alla miniera sentono le esplosioni che da un secolo scuotono la cittadina nel cuore della notte: sono dovute alle cariche di dinamite utilizzate per scavare i tunnel, e fanno così tanto parte del panorama sonoro quotidiano che nessuno ne è infastidito.”

Gli abitanti non saranno infastiditi dalle esplosioni, come scrive Didino, d’altronde la città si è sviluppata proprio grazie alla presenza del giacimento minerario, ma negli ultimi anni hanno dovuto fare i conti con un problema più rilevante di quello acustico. A causa dell’incessante attività estrattiva, infatti, il suolo si è indebolito e deformato, tanto da convincere le autorità locali a prendere una decisione davvero impegnativa: lo spostamento dell’intera città di tre chilometri. Proseguo a leggere Didino:

“Quello che gli abitanti di Kiruna vivono in questi anni deve somigliare a un terremoto al rallentatore: la mattina ti alzi e vai al lavoro, torni a casa dalla tua famiglia, il sabato sera vai a giocare a bowling e anche se non te ne accorgi il posto che hai sempre chiamato casa sta scomparendo sotto i tuoi occhi. I piani urbanistici sono stati tracciati, i cantieri saranno aperti. Ci sono i progetti per smontare e trasportare i pochi edifici che troveranno posto nel centro della nuova Kiruna, tra cui la chiesa neogotica che nel 2001 è stata votata come l’edificio pubblico più bello di Svezia. Le cose che ti circondano ci sono e non ci sono più, come in una metafora seicentesca del tempo.”

Nasce da quest’atmosfera l’idea di Riksbyggen (la seconda maggiore cooperativa di housing sociale in Svezia) di commissionare al duo di artisti Mats Bigert e Lars Bergström un’opera per celebrare l’inizio della trasformazione urbana di Kiruna. Il risultato, oggi visibile e usufruibile da tutti, è SOLAR EGG, una scintillante sauna a forma di uovo.

Solar Egg rompe gli schemi classici dei luoghi per il wellness e si presenta, allo spazio infinito che la circonda, come il simbolo della rinascita di una comunità, insomma trasforma un trattamento di benessere in un esperimento sociale. Il duo Bigert & Bergström ha voluto concentrare in un’unica struttura estetica, funzionalità e arte: il rivestimento esterno è formato da 96 lastre specchianti in acciaio inox e titanio dorato, mentre una scaletta conduce all’interno che torna a ricalcare l’immagine ovattata della sauna tradizionale. Il materiale protagonista, qui, è il legno di pino e, al centro, è sistemata la stufa di ferro e pietra a forma di cuore. Le sedute in legno di pioppo disposte a semicerchio completano l’insieme.

 

Bigert & Bergström sono da sempre stati attratti dal rapporto che lega l’uomo alla natura, alla sua energia e ai suoi cambiamenti climatici. Solar Egg, secondo i due artisti, vuole rappresentare il sole come catalizzatore di energia e di creatività, come generoso erogatore di cura e di speranza per tutti gli esseri viventi. Speranza in un nuovo e migliore inizio per tutti gli abitanti e i lavoratori di Kiruna, aggiungo, ora che sono venuta in contatto con questa vicenda quotidiana ma incredibile, ora che guardo Solar Egg non solo come un bel prodotto di arte e architettura.

 

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