Al servizio della dolcezza

Aria di primavera a Vienna. In un locale multitasking dalla forte identità contemporanea. Ristorante, bar e pasticceria di regale astrazione.

Passeggiare a Vienna è un vero piacere! Oltre il Graben, la principale via pedonale del centro, la città è un susseguirsi di scorci e piazzette private. Al piano terra di un palazzo storico che affaccia sul Freyung, nel primo distretto, ci si imbatte in un locale che va al di là dello schema classico del caffè viennese, tutto legno e colori scuri.

Il ristorante-bar-pasticceria Orlando di Castello, contaminazione di stili in chiave contemporanea, porta una ventata glamour nella capitale. Denis Kosutic l’ha progettato come un candido involucro di design punteggiato da piccoli mazzi di fiori stilizzati e da duri elementi metallici.

La vista esterna sul Freyung. foto Lea Titz e Thomas Schaner
La vista esterna sul Freyung. foto Lea Titz e Thomas Schaner

Un contrasto forte che viene attenuato dal total white di pareti, soffitti, pavimenti, arredi e vetrate su strada. Il bianco è dominante ma non incombente, proprio per la varietà di materiali e di superfici. Rispetto all’argento metallizzato e agli elementi squadrati rigidi acquisisce una maggiore consistenza, mentre su una superficie liscia e immerso in una luce calda brilla come oro. Qua e là degli sprazzi di rosso: un paio di divani, qualche sedia e le corolle di fiori che decorano la carta da parati e i paralumi della lampade a soffitto della zona ristorante.

Tocchi delicati abbinati alle forme “regali” delle sedute, della boiserie e del bancone bar, rigorosamente di colore bianco. 400 metri quadrati suddivisi in diverse zone con il “fil rouge” o meglio argento delle canalizzazioni a soffitto e la parete di fondo del bancone.Le sedute sono volutamente differenziate per forma e tipologia di comfort proprio per creare aree tematiche.

La zona ristorante. foto Lea Titz e Thomas Schaner
La zona ristorante. foto Lea Titz e Thomas Schaner
La zona lounge. foto Lea Titz e Thomas Schaner
La zona lounge. foto Lea Titz e Thomas Schaner

Attorno ai tavoli quadrati trovano posizione sedie avvolgenti; la zona bar è caratterizzata da un grande fratino contemporaneo; il ristorante è arredato con comodi divanetti a due posti in velluto con schienale “a volute”; le due stanze della zona lounge, invece, con morbide imbottiture alle pareti e pouf in cuoio a forma di rene.

Orlando di Castello è un locale emozionale per le nuove proporzioni e gli eccentrici inserimenti: i battiscopa diventano boiserie, le lampade da terra si trasformano in plafoniere, i pannelli in tessuto diventano pareti.

Alienazioni, spesso ironiche, che creano un’atmosfera surreale piena di sorprese. ODC ne è il marchio che diventa brand totalizzante di oggetti e superfici.

La regina del locale è la pasticceria, in bella mostra sul bancone bar all’entrata.

La sua qualità è tale che Orlando di Castello è diventata in poco tempo una delle migliori pasticcerie viennesi.

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