Giocare con le città in miniatura: il mondo visto da Gulliver

Casette, automobiline e miniabitanti: un gioco che attiva fantasia e manualità. Anche per i grandi!

Poter posare lo sguardo su un’intera città, un quartiere, un groviglio di strade, osservare dall’alto minuscole case una accanto all’altra, a formare strettissime vie e immaginarsi, in pochi secondi, di vedere anche piccolissimi uomini e donne veri camminare, correre, guidare per quelle stradine.

Questo era uno dei miei giochi preferiti da piccola. Ma presumo il gioco di molte altre bambine e bambini anche adesso. Ecco perché quando, per caso, passo davanti a una vetrina con una di quelle incredibili case di bambola perfettamente arredate non riesco a resistere alla tentazione di fermarmi e, per un attimo, immaginare la vita, in miniatura, che si aggira fra quelle stanze.

Giocare alla città in miniatura oggi, può essere anche un modo per sperimentare la propria manualità: le case, per esempio, possono “costruite” da soli usando solo della lana, oppure acquistando kit sagomati in cartone riciclato. Poi ci sono le classiche case a cubo di legno da assemblare, ogni volta in modo diverso, e interpretazioni di città belle anche solo da guardare.

Ma tra tutte, quella da cui non riesco a togliere lo sguardo, è la città di carta chiusa nella valigia, anch’essa di carta, realizzata dalla paper artist svedese Fideli Sundqvist!

Case, auto, alberi e montagne fatte in lana con la tecnica del pon-pon
Case, auto, alberi e montagne fatte in lana con la tecnica del pon-pon
Fideli Sundqvist è una paper artist svedese
Fideli Sundqvist è una paper artist svedese
Little Huset in norvegese vuol dire casa piccola:queste sono realizzate in cartone riciclato
Little Huset in norvegese vuol dire casa piccola: queste sono realizzate in cartone riciclato
The Wooden Wagon: 15 case di legno con finestre disegnate
The Wooden Wagon: 15 case di legno con finestre disegnate

Poi ci sono, per fortuna, artisti e designer che continuano a sperimentare con l’idea della città in miniatura e inventano proposte adatte anche per gli adulti come Palace, la serie di accessori per la tavola disegnata da Alessandro Zambelli o Destrukture, il set modulare da scrivania di Héctor Serrano, entrambe di Seletti.

Seletti Destrukture

Articoli simili

Web Design: Ivan Rachieli